Il calendario del tennis è troppo lungo? Il dibattito nel circuito
Undici mesi di tornei e il problema dei recuperi.
Il primo dato da guardare non è quello che finisce nei titoli, ma quello che si ripete. Una prestazione isolata dice poco; una tendenza che tiene per cinque o sei appuntamenti comincia a dire qualcosa.
La differenza fra chi regge e chi crolla, quasi sempre, non è tecnica: è organizzativa. Programmazione, gestione dei carichi e continuità nello staff valgono più di un singolo colpo.
Nel frattempo vale la pena tenere d’occhio i numeri delle prossime settimane: sono quelli che diranno se la tendenza è solida.