Il calendario asimmetrico: cosa cambia per chi lotta in alto
Sequenze di partite e il peso dei mesi difficili.
Il pubblico se ne accorge prima degli addetti ai lavori. Quando una cosa non funziona, lo si capisce dalle reazioni sugli spalti molto prima che compaia nelle statistiche.
Il confronto con le stagioni precedenti aiuta a mettere le cose in scala. Quello che sembra un cambiamento improvviso, guardato su tre anni, è quasi sempre l’accelerazione di una tendenza già in corso.
Vale la pena tornarci fra qualche mese, con più dati e meno impressioni.